Cos'è l'Agenda 21
Dalla Dichiarazione di Rio all'impegno delle comunità locali per lo sviluppo sostenibile
Nel 1992, 183 capi di stato, 700 associazioni di volontariato e migliaia di rappresentanti della società civile partecipano a Rio de Janeiro alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo sviluppo.
Durante la conferenza viene approvata la Dichiarazione di Rio in cui si afferma che il “diritto allo sviluppo deve essere realizzato in modo da soddisfare equamente le esigenze relative all’ambiente e allo sviluppo delle generazioni presenti e future – Agenda 21”.
Su tali principi viene approvato il documento l'Agenda delle cose da fare nel XXI secolo, un impegno volontario allo scopo di perseguire la salute dei cittadini, il benessere della comunità e la giustizia sociale, ovvero i fondamenti dello sviluppo sostenibile.
Gli elementi chiave sono: trasparenza, partecipazione, condivisione, azione e sussidiarietà, ovvero pensare globalmente e agire localmente.